Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2010
Immagine
In occasione della festa della Toscana

(Trascrizione del Proemio e dell’articolo LI Abolizione della pena di morte
della Legge di riforma criminale del 30 novembre 1786, n. LIX.)
_______________________________________________________________________________
PIETRO LEOPOLDO
PER GRAZIA DI DIO
PRINCIPE REALE D’UNGHERIA E DI BOEMIA
ARCIDUCA D’AUSTRIA
GRANDUCA DI TOSCANA

Fino dal Nostro avvenimento al Trono di Toscana riguardammo come uno dei Nostri principali doveri l’esame, e riforma della Legislazione Criminale, ed avendola ben presto riconosciuta troppo severa, e derivata da massime stabilite nei tempi meno felici dell’Impero Romano, o nelle turbolenze dell’Anarchia dei bassi tempi, e specialmente non adattata al dolce, e mansueto carattere della Nazione, procurammo provvisionalmente temperarne il rigore con Istruzioni, ed Ordini ai Nostri Tribunali, e con particolari Editti, con i quali vennero abolite le pene di Morte, la Tortura, e le pene immoderate, e non proporzionate alle trasgressi…
Immagine
La canzone di Fabrizio De Andrè sulla strage di Sand Creek

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni
figlio d'un temporale

c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek.

I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì

a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek


Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio nell'altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l'albero della neve
fiorì di stelle rosse

ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek

Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al…
Immagine
I Popoli non dimenticano! > 1864: la strage di Sand Creek


Il fatto

Nell'ottobre del 2000 il Congresso degli Usa chiede scusa agli Indiani per la strage del Sand Creek del 29 novembre 1864, quando un gruppo armato di truppe irregolari del Colorado massacrò un tranquillo accampamento Cheyenne a Sand Creek, infliggendo gravissime mutilazioni sessuali su uomini, donne e bambini.



Il fatto

John M. Chivington (1821-1894)

Il campo Cheyenne che si trovava in un'ansa a ferro di cavallo del Sand Creek a nord del letto di un altro torrente quasi secco. Vi erano quasi seicento indiani nell'ansa del torrente, due terzi dei quali donne e bambini. I capi dei Cheyenne erano Pentola Nera, Antilope Bianca, Copricapo di Guerra. Poco distante vi era il campo Arapaho di Mano Sinistra.

All'alba del 29 novembre 1864, il colonnello Chivington fece circondare l'accampamento, nonostante gli accordi presi e anche se nel mezzo del villaggio sventolava la bandiera americana, comandò l'attacc…
Immagine
66°Anniversario

IN RICORDO DEL RASTRELLAMENTO DEL 29 NOVEMBRE 1944



Un ricordo dell'ANPI SARZANA

L’ obiettivo primario del rastrellamento era quello di distruggere le due Brigate Garibaldi operanti sul territorio, la “Ugo Muccini” e la “Gino Menconi”, e la “II Carrara” di ispirazione azionista.

Un rastrellamento, quindi, certamente studiato da tempo e, probabilmente, favorito dalla situazione in cui si trovavano in quel momento le formazioni partigiane, che dal 13 novembre 1944 erano state formalmente invitate a sospendere l’ attività dal generale Alexander.

Un’ azione che, in realtà, si protrasse ben oltre quella singola giornata, concludendosi a Massa circa una settimana dopo e per la quale furono impiegati migliaia di soldati della Wehrmacht (sempre condotti dalle Brigate Nere locali).



All’ alba del 29 novembre 1944, nella Lunigiana interna, alcune staffette avvistarono un numero insolito di soldati nemici che si apprestavano a risalire le colline fosdinovesi, lungo la direttrice dell…
Immagine
Discorso di Sandro Pertini ai terremotati d'Irpinia(1980)
Lucida previsione sulle inefficienze della protezione civile

Il presidente Sandro Pertini in visita ai paesi colpiti del terremoto dell'80. ''Non vi sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ancora dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi'.


ROMA- Il terremoto che il 23 novembre 1980 colpi' l'Irpinia e la Basilicata, costitui' un punto di svolta nell'organizzazione di un sistema di protezione civile in Italia. Fu la "requisitoria" dell'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini - che parlo'in tv dopo aver verificato di persona, tra le macerie, l'inefficienza dello Stato nell'organizzazione dei soccorsi - che segno' un'inversione di tendenza e determino' in pochi mesi l'elaborazione di un sistema di cooperazione tra Stato, Regioni ed enti locali sul quale si fonda oggi la struttura della Protezione …

Nassiriya - onore ai caduti

LA FONDAZIONE ANGIOLO BERTI RENDE ONORE AI ADUTI DI NASSIRYA


Immagine
Translate this Site
Guy Fawkes: A Biography
by David Herber


--------------------------------------------------------------------------------


Born: 13 April 1570, Stonegate, Yorkshire
Died: 31 January 1606, Old Palace Yard, Westminster

Guy Fawkes was the only son of Edward Fawkes of York and his wife Edith Blake. Prior to Fawkes's birth, Edith had given birth to a daughter Anne on 3 October 1568, but the infant lived a mere seven weeks, being buried on 14 November of the same year. Two sisters followed Guy, another Anne (who later married Henry Kilburns in Scotton in 1599) on 12 October 1572, and Elizabeth (who later married William Dickenson, also in Scotton, in 1594) on 27 May 1575.

Edward Fawkes, who was descended from the Fawkes family of Farnley, was a notary or proctor of the ecclesiastical courts and advocate of the consistory court of the Archbishop of York. On his mother's side, he was descended from the Harrington family who were eminent merchants and Aldermen of York.

Fa…
Immagine
Guy Fawkes Night
Da Wikipedia.

Guy Fawkes Night (conosciuto anche come Bonfire Night, o Fireworks Night) è una celebrazione annuale che si tiene nel pomeriggio del 5 novembre. È celebrata soprattutto nel Regno Unito, ma anche nelle ex colonie britanniche, comprese la Nuova Zelanda, parte del Canada e parte dei Caraibi britannici.

Viene celebrata la sventata Congiura delle Polveri, quando un gruppo di cattolici guidati da Robert Catesby (comprendente anche Guy Fawkes) progettò di far saltare il Palazzo di Westminster nel pomeriggio del 5 novembre 1605, all'interno del quale era presente re Giacomo I d'Inghilterra, che reprimeva i cittadini di religione cattolica.

I festeggiamenti pubblici vertono essenzialmente in uno spettacolo pirotecnico e soprattutto in un falò nel quale vengono bruciati i pupazzi dei congiurati. La giornata è anche accompagnata da cibi tradizionali cucinati od acquistati per l'occasione.

(EN)
« Remember, remember the Fifth of November, The Gunpowder Treason…
Immagine
Nel 150° anniversario dell’Unità d’ Italia
4 NOVEMBRE: LA FONDAZIONE “BERTI” RICORDA I CADUTI CASCIANESI
Al Campo degli Eroi deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento

CASCIANA TERME ( Pisa ) – Con 120 caduti, Casciana Terme ha pagato il proprio tributo alla libertà dell’Italia. Sono infatti tante le persone che non hanno fatto ritorno a casa nei due conflitti mondiali. Una apposita lapide che li ricorda al Campo degli Eroi è stata al centro dell’incontro promosso della Fondazione “Angiolo e Maria Teresa Berti”, nell’ambito di un programma di manifestazioni storiche e culturali previste per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Nel corso della cerimonia in occasione della ricorrenza del 4 novembre 1918, ponendo la corona d’alloro ai piedi del monumento ( venne inaugurato dal presidente del senato Giovanni Spadolini il 31 agosto 1991),la Fondazione ha voluto confermare l’impegno a non dimenticare il sacrificio di questi eroi, la cui memoria,si è concluso, rimarrà per sempre s…