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Visualizzazione dei post da Maggio, 2010
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PUBBLICHIAMO IL DOSSIER SULLA PENA DI MORTE CON UNA PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA SITUAZIONE IRACHENAIL RAPPORTO 2004, la pena di morte nel mondo
Il Rapporto 2004 di Nessuno tocchi Caino, curato anche quest'anno da Elisabetta Zamparutti ed edito da Marsilio, è dedicato al Presidente dello Zambia, Levy Mwanawasa, che è anche autore della Prefazione.
Cristiano battista di forti sentimenti abolizionisti, da quando è stato eletto Presidente nel 2001, Levy Mwanawasa ha dato un impulso notevole al processo di democratizzazione del paese e si è sempre rifiutato di firmare i decreti di esecuzione delle condanne a morte.
Nell'aprile 2003, il Presidente Mwanawasa ha istituito una commissione per la revisione della Costituzione con il compito di decidere anche sulla abolizione della pena di morte.
L'ultima esecuzione in Zambia è avvenuta nel gennaio 1997, quando in un giorno furono giustiziati otto detenuti. Da allora, in Zambia c'è una moratoria di fatto della pena di morte, che re…
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Angiolo Berti così ricordava la figura dell'amico e collega

WALTER TOBAGI: NO AL RIVOLUZIONARISMO VERBALE

La Fondazione "Berti",a 30 anni dalla scomparsa, ripropone un pensiero quanto mai attuale. Cerimonia al Campo degli Eroi (Casciana Terme,Pisa)



CASCIANA TERME ( Pisa) – A trent'anni dal barbaro assassinio è stata ricordata al Campo degli Eroi di Casciana Terme (Pisa),la figura del giornalista del Corrirere della Sera,Walter Tobagi. L'iniziativa è della Fondazione "Angiolo e Maria Teresa Berti" che ha sede nel comune toscano al Campo degli Eroi.

Il Campo degli Eroi è una creazione del giornalista parlamentare Angiolo Berti,nativo di Casciana,che dal 1984 ha eretto 26 lapidi e cippi a chi sia caduto per la liberta. Berti,amico e collega di Tobagi, in particolare ne ha dedicato uno al ricordo di Tobagi. Venne ad inaugurarlo il 31 agosto 1991,l'allora presidente del Senato, Giovanni Spadolini. Il monumento,opera dello scultore livornese Bruno Cialdini,…
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La leggenda del Piave

1. STROFA:
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio

Dei primi fanti il ventiquattro maggio:
l’Esercito marciava per raggiunger la frontiera,
per far contro il nemico una barriera.
Muti passaron quella notte i fanti;
tacere bisognava e andare avanti.
S’udiva intanto dalle amate sponde
Sommesso e lieve il tripudiar de l’onde:
era un passaggio dolce e lusinghiero.
Il Piave mormorò: “NON PASSA LO STRANIERO”.

2. STROFA:
Ma in una notte triste si parlò di tradimento,
e il Piave udiva l’ira e lo sgomento.
Ahi, quanta gente ha visto venir giù, lasciare il tetto,
per l’onta consumata a Caporetto!
Profughi ovunque! Dai lontani monti
Venivan a gremir tutti i suoi ponti.
S’udiva allor dalle violate sponde
Sommesso e triste il mormorio de l’onde:
come un singhiozzo in quell’affanno nero.
Il Piave mormorò: “RITORNA LO STRANIERO”.

3. STROFA:
E ritornò il nemico, per l’orgoglio e per la fame
Volea sfogar tutte le sue brame.
Vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora
Sfam…
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Charles Lindbergh

20 maggio 1927
Alle 7:52 del mattino, Charles Lindbergh decolla dal Roosevelt Field di Long Island (New York) per la prima trasvolata atlantica senza scalo (toccherà terra a Le Bourget, Parigi alle 10:22 della sera del 21 maggio); Lindbergh suscitò l?entusiasmo del mondo intero effettuando a bordo del suo « Spirit of St. Louis»  il primo volo diretto New York ? Parigi. Impiegò circa 33 ore. Il dirigibile inglese R?100 impiegò invece 79 ore per andare da Londra a Montreal.
La storia
Charles Augustus Lindbergh (Detroit, 4 febbraio 1902 – Maui, 26 agosto 1974) è stato un celebre aviatore statunitense. Figlio di immigranti svedesi, crebbe a Little Falls, Minnesota. Il padre era avvocato e successivamente sarebbe stato membro del Congresso degli Stati Uniti (e forte oppositore dell'intervento degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale); la madre era insegnante di chimica.
La prima trasvolata atlantica
Lindbergh compì il 20 maggio 1927 la prima traversata in aereo in s…
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TRA APRILE E MAGGIO :RIVOLTA DEL GHETTO DI VARSAVIAL'insurrezione del ghetto di Varsavia.Tra i rarissimi episodi di resistenza degli ebrei contro le persecuzioni e lo sterminio attuati dai nazisti, l'insurrezione del ghetto di Varsavia (o di quanto restava di esso) fu certamente il più significativo per la sua valenza simbolica.
La resistenza interna al ghetto di Varsavia si costituì nell'inverno del 1941, per iniziativa del Zukunft ("l'Avvenire"), organizzazione giovanile del Bund ("Lega"), il partito socialista ebraico attivo in Polonia già nell'anteguerra. La scelta dell'inverno del 1941 per abbozzare una qualsivoglia forma di resistenza non fu casuale: i massacri degli ebrei dell'Europa orientale ebbero inizio soltanto dopo il giugno del 1941, ovvero dopo l'aggressione tedesca all'URSS. Nel febbraio del 1941 giunsero a Varsavia, tramite i canali di comunicazione delle organizzazioni politiche ebraico-polacche, le prime notizie…
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