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20 set 2011


Ripreso da allAfrica.com

Sud Sudan e carestia nel Corno d'Africa




TRADOTTO DA ELENA INTRA

La Repubblica del Sud Sudan ha dichiarato il proprio impegno a contribuire con un milione di dollari USA alle iniziative in corso per combattere gli effetti devastanti della siccità che ha colpito il Corno d'Africa.
Lo ha annunciato qualche giorno fa il Presidente Salva Kiir Mayardit, durante il vertice sulla crisi del Corno d'Africa tenutosi a Nairobi, in Kenya. Il Presidente ha affermato che anche se il contributo può sembrare modesto rispetto alle enormi necessità da soddisfare, rappresenta comunque un gesto simbolico importante che sottolinea l'impegno del Sud Sudan verso questa regione.

"Il Sud Sudan sosterrà in ogni modo possibile il Kenya e i Paesi della regione del Corno d'Africa. Insieme potremo ricostruire le comunità colpite, aiutarle a recuperare le proprie terre, i mezzi di sussistenza e gradualmente a riguadagnare fiducia per raggiungere l'auto-sufficienza alimentare", ha detto Kiir Mayardit.

Il Presidente ha anche espresso la solidarietà del popolo del Sud Sudan nei confronti dei fratelli e sorelle nel Corno d'Africa pesantemente colpiti dalla siccità, soprattutto in Somalia e nella parte settentrionale del Kenya.

Ha aggiunto che la crisi non comporta solo la perdita di raccolti e bestiame, ma anche la perdita di vite umane, di habitat "ecologico", di serenità e cultura. Ha anche avvertito che l'impatto della crisi sulla sicurezza si è fatto allarmante. "Parlo della sicurezza nel senso più ampio del termine, vale a dire, la sicurezza alimentare, fisica, nazionale e anche sanitaria".

Kiir ha inoltre richiamato l'attenzione sulla condizione dei rifugiati, riferendo che alcuni centri di accoglienza internazionali e numerosi campi profughi ospitano più persone di quelle che possono permettersi, e ha messo in guardia sulle possibili crisi interne. Ha richiesto urgenti misure concertate per mitigare la crisi incombente. "Questo è il momento giusto per mettere in pratica azioni mirate a evitare la futura carestia nella nostra regione".

Il Presidente ha inoltre sollecitato le autorità preposte a imparare dai disastri e a prepararsi adeguatamente a gestirli in futuro. Ha espresso preoccupazione riguardo i moderni sistemi di allarme per la siccità e la scarsità di cibo: per quanto generalmente accurati, il governo risponde comunque in ritardo e i finanziamenti non sono sufficienti per coprire i le necessità e affrontare adeguatamente la crisi alimentare.

Ha anche richiesto una vasta diffusione delle informazioni per aumentare la consapevolezza della comunità sulla siccità e sulla crisi alimentare, invitando i Paesi colpiti a mobilitare l'intera società inclusi il settore privato, le organizzazioni religiose e i partiti politici.

Kiir ha infine spiegato che anche il Sud Sudan è stato colpito dall'attuale crisi, segnalando l'aggravarsi della situazione per via del blocco di commercio transfrontaliero attuato dal governo del Sudan verso i quattro Stati confinanti, mentre i recenti combattimenti nel Nilo Azzurro e nell'area del Kordofan meridionale provocano l'arrivo di rifugiati nel Paese. Tutte queste persone, ha spiegato, sono ora completamente dipendenti dagli aiuti alimentari. Il Presidente Salva Kiir Mayardit ha infine assicurato che il suo governo destinerà risorse adeguate per la riabilitazione dei settore agricolo, ittico e forestale al fine di colmare la carenza di cibo e migliorare la sicurezza alimentare.

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Post originale: East Africa: Country Pledges U.S. $1 Million to Mitigate Effects of Drought in the Horn of Africa , ripreso da allAfrica.com.

sbf

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