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4 mar 2011




Inaugurato a Calci, un nuovo monumento
PER NON DIMENTICARE I “RAGAZZI DEL MONTE SERRA”
Da quel punto, lungo la strada provinciale,si può vedere il faro del Sacrario. Presenti l’amm.Rosati per l’Accademia ed il generale Fort per la 46° Aerobrigata.

CALCI (Pisa) – Anche la Fondazione “Berti” era presente il giorno 3 marzo a Calci (Pisa) alla cerimonia per ricordare il 34° anniversario della tragedia del Monte Serra, in cui perirono 38 allievi del corso “Invicti”,il loro ufficiale accompagnatore e cinque membri del Vega 10 appartenenti alla 46° Aerobrigata di Pisa.
Particolare novità di quest’anno, come ha detto l’ammiraglio Pierluigi Rosati,è stata la presentazione del monumento costruito dall’artista calcisano, Franco Adami, a titolo gratuito in accordo con il Comune,l’Accademia e l’Aerobrigata. Si trova sulla strada provinciale del Lungo Monte Pisano,in località La Gabella nelle adiacenze di via Granucci ed è dedicato ai “Ragazzi del Monte Serra”.
Il motivo di quest’opera lo spiega lo stesso Rosati. La difficoltà logistica a raggiungere la sede del Sacrario sulla vetta della montagna,impone la considerazione di un progressivo distacco dell’evento dalla memoria collettiva. Da qui,due elementi operativi: un monumento che ricordi il sacrificio di giovani della

Marina e dell’Aeronautica Militare, visibile a tutti in ogni momento (la strada di grande scorrimento) e la possibilità,per chi si soffermasse, di vedere la luce del faro sulla cima del Sacrario, alzando appena lo sguardo.
All’inaugurazione oltre all’ammiraglio Rosati ed al generale Stefano Fort,comandante l’Aerobrigata, i Prefetti di Livorno e Pisa, Mannino e De Bonis, il vescovo di Livorno, mons.Simone Giusti, il sindaco di Calci, Bruno Possenti.

GIAN UGO BERTI
(riproduzione vietata)

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